
I mutui sono finanziamenti erogati da banche, istituti di credito o società finanziarie. Con il contratto di mutuo, un soggetto detto mutuante (la banca tipicamente) consegna a un altro soggetto chiamato mutuatario (il cliente) una somma di denaro che quest'ultimo si impegna a restituire, pagando gli interessi pattuiti. Il mutuo è un atto pubblico, quindi va sottoscritto davanti ad un notaio. La misura degli interessi è determinata nel contratto, ma esiste il divieto assoluto di pattuire interessi usurari a pena di nullità del contratto stipulato.
I mutui sono generalmente concessi fino all'80% del valore dell'immobile, ma diverse banche finanziano anche il 100%, facendosi pagare maggiormente per l'assunzione di un rischio più elevato o chiedendo maggiori garanzie.
La durata dei mutui va dai 5 ai 20 anni, ma si può arrivare fino ai 40 (vedi Unicredit).
Le tipologie di mutui proposti dalle banche sono molteplici e di grande fantasia, in concreto le tipologie principali sono le seguenti:
Tasso fisso: il tasso di interesse rimane costante per l'intero periodo contrattuale del mutuo es (9% fisso per 15 anni).
Tasso variabile: è un tasso che cambia in base al come cambia il "costo del denaro per le banche" (giusto per rendere la cosa semplice). Si calcola prendendo il tasso di riferimento EURIBOR (che cambia in base alle politiche monetarie in atto) e si agiunge uno SPREAD, cioè un valore percentuale fisso per la durata contrattuale dei mutuo (esempio: EURIBOR+2%).
Spese comprese nell'ISC
Altre spese necessarie che non riguardano direttamente la banca
Per la sottoscrizione di mutui possono essere richieste altre garanzie (oltre all'ipoteca) come fidejiussioni (vedi cosa sono),
Gli interessi pagati in un mutuo ipotecario stipulato per l'acquisto della prima casa sono detraibili dall'IRE (Imposta sul Reddito) per il 19% degli interessi + oneri accessori + quote di rivalutazione per un importo massimo di 3615,20 euro. Vedi dettagli
Attenzione ai costi nascosti (considerare sempre TAEG E ISC) e alla possibilità di rinegoziare il mutuo a condizioni ragionevoli. Chiedete alla banca se aderisce al "Codice di condotta europeo sui mutui casa", e fatevi consegnare il modulo sulla trasparenza (Modello Esis) che racconta tutto sul mutuo proposto. Se non ve lo danno... controllate bene le clausole contrattuali (condizioni per la rinegoziazione, costi accessori, tasso effettivo praticato (ISC o TAEG).
(continua)
Approfondimenti:
- Mutui - Norme codice civile